9 dicembre 2011

Guida al reportage

Butto giù due righe che forse servono più a me che a voi lettori. Quando hai una macchina fotografica e voglia di scattare, la prima cosa che ti viene in mente è di fare una bella foto al tramonto e quindi ti arrampichi sulla montagna più alta che sta vicino casa e fai 300 foto tutte uguali mentre il sole scende di un millimetro alla volta. Oppure fai una foto ad ogni componente della famiglia, al cane, al gatto, al pesce rosso. Poi arriva il giorno della fiera e scendi in piazza bello carico e con l'intenzione di riportarti a casa degli scatti fantastici! E invece? Invece vai per strada e ti perdi le cose più belle: o perché stai in posto sbagliato o perché hai montato un obiettivo non adatto a quel momento. Oppure hai dimenticato il tappo davanti al vetro o anche perché succedono più cose insieme e non sai da che parte buttarti!!! E poi, se proprio la sfiga ti vuole assalire, incontri qualche amico chiacchierone che nel frattempo ti fa perdere le migliori fotografie.
Come si è capito il tutto è molto "autobiografico": sono cose che mi capitano sempre, anche dopo i circa 30.000 scatti fatti con la mia reflex in quasi due anni.
Allora mi sono detto: adesso mi appunto un po' di consigli utili sul reportage che provengono dalla mia esperienza sul campo. Correggerò questo post man mano che imparo cose nuove così tra 50/60 anni sarò diventato più bravo e avrò scritto la guida perfetta per il foto reporter!!! Ambizioso?!?
Per non perdere mai di vista questi appunti che pubblicherò come singoli post, ho creato anche una pagina che raccoglie tutti i miei consigli!  Clicca qui per dare un'occhiata!!!

18 novembre 2011

Come lo segno il lago di Occhito sulla mia cartina?

Tanto per usare una rima, ormai diventata noiosissima perché  funziona per qualsiasi cosa, voglio comunque dire che "Fotografare in compagnia è la cosa più bella che ci sia"! Se poi si va in giro con amici nuovi si possono inventare disegni di luci sempre diversi e divertenti!!!


Ti metti d'accordo sulla macchina, sul posto dove andare, sui panini e poi parti in marcia verso la "trincea" da cui scatterai i tuoi colpi segreti!
Il problema quando si esce a fare le foto in compagnia è che ognuno spera in un tempo atmosferico diverso: c'è chi è freddoloso e quindi vuole il caldo; chi ha le calorie di un treno a vapore e gradirebbe un po' di fresco; chi, solo perché ha il K-way e la cappottina impermeabile per la borsa, vorrebbe un po' di pioggia; chi non ha i capelli lisci e non ha paura che la nebbia gli arricci la riga! Io sono tra quelli che...l'importante è fotografare e non scattare le cartoline, per cui l'unico cielo che mi indispettisce un pochino pochino è quello completamente sereno!!!
Va bene. Basta parolare. Parliamo di questa bella gita al lago di Occhito fatta insieme ad Andrea.
Con la macchina carica di attrezzatura e gli occhi carichi di meraviglia ci siamo gasati per aver beccato una così bella giornata di sole. Ed infatti, dopo 25 km circa dalla partenza, siamo arrivati al bivio verso il lago di Occhito e lì, con tanto di indisponenza, ci aspettava la nebbia più grigia e triste che c'è.


E noi lì a balbettarci idee fotografiche e nuove mete. Però l'ho detto qualche riga fa che l'importante è fotografare, quindi...vai con i click.


Addirittura sembrava che quella nebbia fosse tutta l'acqua del lago in fase di evaporazione perché il bacino appariva secco ed assetato! Nonostante tutto l'immagine che avevamo davanti agli occhi era simile a quei servizi che National Geographic chissà dove realizza.
E mentre come due uomini della nebbia avevamo impostato i parametri di scatto nella maniera più idonea, ecco rispuntare il sole. E noi, come due uomini del sole, abbiamo dovuto reimpostare i parametri di scatto!!! Meno male che la Nikon aveva già previsto tutto e ci ha messo a disposizione due rotelle (o ghiere che dir si voglia) per ricaricare i colpi!


Se io racconto che nel Molise c'è il deserto mi sa che non mi credete. Sicuramente fate benissimo, però non ditemi che certe collinette non sembrano fatte di sabbia. Inoltre, il vantaggio del nostro deserto è che non ci sono "viaggi delle dune" per cui se tu costruisci la tua casa qui sei sicuro che, dopo la nottata, la ritrovi dove l'hai messa!!!


Vogliamo anche dire che se vai nel deserto non puoi fare delle foto autunnali?! Diciamolo...nel Molise, invece, si può!


Certo, ci sono anche dei limiti: magari vicino al deserto trovi animali velocissimi mentre qui da noi, forse per paura degli autovelox, trovi bestiole che hanno un passo meno sostenuto. Cambia poco.


Cambia che che nel deserto non ti basta fare una discesa per trovare un'oasi.


In Molise passi davanti alla porta di accesso ad una contrada, ti fai una discesa a picco e trovi un lago gigante come quello di Occhito!!!


Ci sono gli alberi,


gli animali,


ed anche i panini da sgranocchiare ad ora di pranzo!


E se hai i capelli fuori posto, l'acqua è uno specchio in cui la tua immagine può riflettersi. Magari puoi trovarti specchiato insieme ad un cinghiale assetato oppure insieme ad un gabbiano narciso.


Cos'altro abbiamo in comune con il deserto? Le case scavate nella roccia!


E poi? Come nel deserto non c'è nessuno per cui c'è tutta la tranquillità ed il silenzio per restare a godersi in pace la natura.

4 ottobre 2011

24 talenti a cui affidare una Leica X1

"Se pensi di avere occhio, creatività, talento.
Se vuoi raccontare il tuo mondo con la fotografia. 
Se vuoi farlo con una Leica X1.
Raccogli la sfida.
Cerchiamo 24 talenti della fotografia a cui affidare una Leica X1,
perché ci raccontino dal proprio punto di vista la loro città. 
24 autori che abbiano il coraggio di mettersi in gioco e di farsi giudicare e votare dal pubblico. 
24 campioni tra cui scegliere i migliori,
che avranno l’opportunità di entrare insieme a Leica nel mondo della grande fotografia."

Impazza su facebook e su qualsiasi forum di fotografia questo concorso che pare assai divertente! Prendi tre foto del tuo repertorio e le metti in gioco. La scelta degli scatti è difficile perché a quanto pare non c'è un tema che dia qualche linea guida e quindi non c'è dubbio che bisogna rovistare tra gli scatti più originali che si conservano! Bene, a quel punto il gioco è fatto: bisogna solo aspettare che i propri supporter si scatenino a suon di "Mi piace"... (le mie sono qui Stefano Di Maria)!
Mi sono fatto una bella "passeggiata virtuale" tra le foto appese alle "pareti del web" e devo dire che ci sono tanti bei momenti ripresi con originalità, con sentimento e con creatività. Ce ne sono tanti altri che vagano nell'indefinito (non si capisce di che si tratta o non si sa perché stanno lì), altri un po' bruttarelli ma apprezzabili per il coraggio! Tutto normale.
Mi dispiace per quelli che su tre foto ne mettono una bella e due "così così"...che fai in quel caso? Ce lo dai il voto? Boh, secondo me Leica doveva mettere tre pulsantini separati.
C'era da aspettarsi la cosa più sconcertante: ci sono delle foto oggettivamente meravigliose che si trovano pochissimi apprezzamenti; altre foto molto scadenti arrivano a centinaia e centinaia di voti!!! Morale della favola: per cercare di diventare un bravo fotografo ci vuole almeno una famiglia bella numerosa ed un sacco di amici su facebook! Solo se stai attrezzato ce la puoi fare...e pensare che ci stanno quelli bravi per davvero che non superano manco i preliminari di Champion's solo perchè non hanno tifosi!!!

Ed io? Ce li ho un po' di supporter? Se vi fa piacere potete esprimere QUI il vostro gradimento!!!
Vi ringrazio in anticipo!